mercoledì 26 febbraio 2014

Cake vegan alla zucca, porro e radicchio: una piacevole sorpresa!!!


Visto che fuori piove e la temperatura si è di nuovo abbassata, oggi vi propongo un cake tutto invernale! Io l'ho trovato favoloso, i sapori delle verdure che racchiude si combinano perfettamente tra di loro creando un risultato sorprendente! Dico solo che il mio fidanzato se n'è fatto fuori metà da solo!

Cake vegan alla zucca, porro e radicchio


Ingredienti:
  • 125 g di farina integrale di farro
  • 75 g di farina 00
  • Una bustina di lievito per torte salate
  • 80 g d'acqua
  • Un cucchiaio raso di sale
  • 130 g di olio evo
  • Un cucchiaino di curcuma
  • Aghi tritati di un rametto di rosmarino
  • Qualche fogliolina di salvia tritata
  • 2-3 foglie di radicchio tagliate a strscioline fini
  • Un terzo di porro medio
  • 100 g di zucca cotta (io l'ho cotta al forno)

Frullare con il frullatore ad immersione la zucca con l'olio, il porro e le erbe aromatiche. Aggiungervi le farine setacciate col lievito, la curcuma e poi l'acqua in cui avrete sciolto il sale e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporare anche il radicchio e poi versare il composto in uno stampo da plumcake unto con olio e infarinato. Infine, infornare in forno caldo a 190° per 45-50 minuti circa (fate la prova stecchino per vedere quando è pronto).

Lo sapevate che il radicchio...

... è un ottimo rimedio anti-invecchiamento: è ricco di antiossidanti che frenano i processi di invecchiamento cellulare? Inoltre, è antinfiammatorio ed è indicato a chi ha problemi cutanei (foruncoli, piaghe), artrite e reumatismi. Ha un contenuto calorico basso (per il 92-94% è composto di acqua) ed è ricco di vitamina A, B1 e B2. Da recenti studi svolti presso l'Università di Urbino sembra che il radicchio rosso contenga molte più sostanze antiossidanti rispetto ad alimenti più famosi per questa proprietà come mirtilli e uva passa; grazie a questa sua caratteristica il radicchio rosso ha la proprietà di rallentare l'invecchiamento cellulare e di prevenire l'insorgere di alcuni tipi di tumore, soprattutto a livello intestinale. Anche la pelle trae benefici dalla presenza di sostanze antiossidanti mantenendosi giovane più a lungo; gli antiossidanti apportano benefici anche in quei soggetti che soffrono di artrite e reumatismi. Il radicchio è un ortaggio con buone proprietà benefiche per la salute del nostro organismo: ha innanzitutto proprietà depurative e, grazie all'alto contenuto di acqua, la presenza di fibre e principi amari, favorisce la digestione ed il buon funzionamento dell'intestino; grazie al suo basso apporto calorico il radicchio è un alimento molto indicato anche per le diete ed i regimi alimentari controllati. Il calcio ed il ferro presenti nel radicchio rosso sono in grado di favorire il metabolismo delle ossa rendendole più forti; gli antociani presenti nel radicchio rosso hanno proprietà preventive nei confronti delle malattie cardiovascolari, mentre, il triptofano, apporta benefici al sistema nervoso contrastando i disturbi legati all'insonnia.

fonte: Wikipedia
mercoledì 19 febbraio 2014

Bugie, chiacchiere, frappe, crostoli, cenci, sfrappole vegan, fritte e al forno


A Carnevale, si sa, i dolci  tipici sono fritti, che siano le castagnole, i ravioli dolci, o le chiacchiere con i loro mille nomi diversi a seconda della zona d'Italia. Io però non amo friggere, e, quindi, non ho mai preparato nessuno di questi dolci, mi limitavo a mangiarli se li preparava qualcun altro. Quest'anno, invece, per fare contento il mio fidanzato, mi sono decisa a preparare le bugie. Ricordo che quando ero piccola in questo periodo le mie nonne le preparavano sempre, e quando andavamo a trovarle tornavamo a casa con enormi vassoi stracolmi delle loro favolose bugie piene di zucchero. Buonissime! Io però non ho seguito la ricetta tradizionale delle nonne, ma ho voluto provare a farle vegan per vedere se venivano ugualmente buone. E alla fine il risultato ha superato le aspettative: sono venute buonissime e non avevano niente da invidiare a quelle classiche. Per curiosità poi ne ho cotta qualcuna anche al forno e devo dire che erano ugualmente molto buone, friabili come quelle fritte anche se ovviamente mancava il tipico sapore dei dolci fritti. Oltretutto, non so se è perchè ho fritto con l'olio di riso, ma l'odore sgradevole che non sopporto durante la frittura stavolta non mi ha dato particolarmente fastidio. L'olio di riso poi è perfetto perchè ha un punto di fumo molto alto e un sapore delicato. Mi raccomando, però, fatele belle sottili, è quello il segreto per avere delle bugie perfette!

 Bugie vegan


Ingredienti:
  • 250 g di farina
  • 40 g di zucchero integrale di canna
  • 40 g di olio di riso
  • 3 g di lievito per dolci
  • Un pizzico di curcuma (per dare il tono giallo dato dalle uova che qui non ci sono)
  • Un pizzico di sale
  • 25 g di rum (o grappa o altro liquore)
  • Scorza grattugiata di limone (opzionale, io non l’ho messa)
  • 75 g di acqua
  • Vaniglia
  • Olio di riso q.b. per friggere
  • Zucchero a velo (o, se preferite, semolato) q.b. per spolverizzare
In una ciotola disporre a fontana la farina setacciata insieme al lievito e al centro mettere gli altri ingredienti. Incorporare poco per volta gli ingredienti centrali alla farina e impastare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Formare una palla con l'impasto e lasciarla riposare coperta per almeno mezz'ora in un luogo fresco. Trascorsa la mezz'ora stendere la pasta con la macchina apposita o con il mattarello in modo da ottenere una sfoglia sottile. Se usate la macchinetta dovete usare il più stretto spessore tra i rulli per stendere la pasta. Se la stendete a mano non superare i 2 mm di spessore. Se utilizzate la nonna papera dividete la pasta in 3-4 panetti, poi schiacciate ogni panetto  un po' con le mani e inseritelo tra i rulli il più possibile aperti. Se la sfoglia tendesse a rompersi, ripiegarla su se stessa e farla passare nuovamente. Ripetere il procedimento diminuendo sempre più lo spessore dei rulli fino al più stretto. Con una rotellina taglia pasta tagliare dei rettangoli (o rombi o quadrati) di circa 10x5 cm e fare su ognuno di essi due tagli al centro paralleli al lato più lungo (o potete farli trasversali o farne uno solo, le forme possono essere le più svariate; è possibile anche fare dei nodi). Nel frattempo mettete sul fuoco un pentolino non troppo grande con molto olio e, quando l'olio sarà ben caldo (potete capire quando l'olio è pronto immergendovi uno stuzzicadenti: saprete che è possibile iniziare a friggere quando si formeranno delle bollicine intorno allo stuzzicadenti) provare a immergere un ritaglio di sfoglia e, se scurisce troppo velocemente, abbassare lievemente il fuoco, dopodichè mettere un paio di bugie per volta a friggere girandole per farle dorare da entrambi i lati e, una volata dorate, metterle ad asciugare su carta assorbente. Una volta raffreddate, cospargere le bugie con zucchero a velo o zucchero semolato.
In alternativa potete cuocere le bugie in forno a 180° per 5 minuti e poi cospargerle con zucchero a velo
o zucchero semolato.


Lo sapevate che le chiacchiere...
... sono tipici dolci di carnevale? Hanno la forma di una striscia, talvolta di forma annodata (in alcune zone prendono infatti il nome di fiocchetti). Sono fatte con un impasto di farina che viene fritto o cotto al forno e successivamente spolverato di zucchero a velo.Le chiacchiere sono conosciute con nomi differenti nelle diverse regioni italiane: bugie nella zona di Genova, Torino, Asti, Imperia; cenci, strufoli o melatelli in diverse zone della Toscana; chiacchiere in Basilicata, Sicilia, Campania, Lazio, Alto Sangro nell'Abruzzo meridionale, Umbria, Puglia, Calabria, a Milano, La Spezia, Massa, Carrara, Sassari e Parma; cioffe a Sulmona, centro Abruzzo; cróstoli o cróstołi o gròstoi a Ferrara, Rovigo, Vicenza, Treviso, Trentino, Friuli Venezia Giulia; crostoli o grustal a Ferrara; fiocchetti a Montefeltro e Rimini; frappe a Roma, Viterbo, Perugia e Ancona; gale o gali nel Vercellese; guanti  a Caserta; gròstołi o grostoli a Trento; intrigoni a Reggio Emilia; lattughe o latǖghe a Mantova; maraviglias in Sardegna; rosoni o sfrappole a Modena, Bologna, Romagna; saltasù a Brescia; sfrappe nelle Marche; sfrappole a Bologna; risòle a Cuneo e sud del Piemonte; e ancora stracci, lasagne, pampuglie, manzole, garrulitas. Possono anche essere coperte da miele, cioccolato e/o zucchero a velo, innaffiate con alchermes o servite con il cioccolato fondente o con mascarpone montato e zuccherato. La tradizione delle frappe probabilmente risale a quella delle frictilia, dei dolci a base di farina e uova fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo dell'odierno Carnevale per durare per tutto il periodo di Quaresima.
fonte:Wikipedia

lunedì 10 febbraio 2014

Un dolce cuore fondente per un San Valentino vegan!!!

~ I was born to love you - Queen ~

Siete alla ricerca di una ricetta per preparare un dolce goloso e vegan per San Valentino? Allora questa è la ricetta che fa per voi: una soffice torta al cioccolato ripiena di crema anch'essa al cioccolato, un tocco croccante di granella di mandorle e la morbida dolcezza rossa delle ciliegie candite! Che ne dite??? Io vi consiglio di provarla, è davvero deliziosa!!!

Come ti amo? Come ti amo? Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità,
di altura e di estensione che l'anima mia
può raggiungere, quando al di là del corporeo
tocco i confini dell'Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia;
Ti amo con la stessa purezza con cui essi
rifuggono dalla lode;
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
e quella che fanciulla mettevo nella fede;
Ti amo con quell'amore che credevo aver smarrito
coi miei santi perduti, ti amo col respiro,
i sorrisi, le lacrime dell'intera mia vita! E,
se Dio vuole, ancor meglio t'amerò dopo la morte.
- Elizabeth Barrett Browning -

Tortina fondente veg al cioccolato


Ingredienti per la tortina:
  • 125 g di farina 00
  • 25 g di cacao amaro
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 50 g di zucchero integrale di canna
  • 40 g di olio di riso
  • 50 g di cioccolato fondente fatto fondere a bagnomaria e raffreddato
  • 140 g di latte vegetale a piacere (io d'avena)
  • Vaniglia
Con una frusta sbattere lo zucchero con l'olio, la vaniglia, e il cioccolato fuso. Aggiungere poi poco per volta la farina, il cacao e il lievito setacciati insieme alternandoli al latte. Continuare a mescolare e, quando il composto sarà omogeneo, riempire lo stampo a forma di cuore (con queste dosi si ottiene una tortina, per fare una torta grande raddoppiare le quantità) e infornare nel forno caldo a 180° per 35-40 minuti circa (fate la prova stecchino!).

Ingredienti per la crema:
  • 375 ml di latte vegetale a piacere (io d'avena)
  • 95 g di zucchero integrale di canna
  • 50 g di fecola di patate
  • 150 g di cioccolato fondente
  •  Vaniglia
  • Mezzo bicchierino di rum
Per decorare:
  • Granella di mandorle (o altra frutta secca a piacere) q.b.
  • Ciliegie candite (o sciroppate o sotto spirito) q.b.
Tritare grossolanamente il cioccolato. Mescolare lo zucchero e la fecola setacciata e poi aggiungere, sempre mescolando il latte, il rum e la vaniglia e mettere sul fuoco. Quando il composto si sarà riscaldato aggiungere anche il cioccolato e far cuocere, sempre mescolando, finchè la crema si sarà addensata. Mettere a raffreddare. Quando la crema  e la torta si saranno raffreddate, tagliare in due la tortina e spalmare sulla metà inferiore uno strato di crema e poi coprire con l'altra metà. Spalmare la crema anche sui bordi verticali e sulla parte superiore della torta e decorare i bordi verticali con granella di mardorle e la parte superiore con ciliegie candite tagliate a metà.

Lo sapevate che la ricorrenza di San Valentino...


... ha sostituito in epoca cristiana i lupercalia romani, celebrati il 15 febbraio ma dedicati alla fertilità e non all'amore romantico? Nel 496 Papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio al santo e martire San Valentino, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana. Tuttavia, l'associazione specifica con l'amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa. Una delle tesi più note è che l'interpretazione di San Valentino come festa degli innamorati si debba ricondurre al circolo di Geoffrey Chaucer, che nel Parlamento degli Uccelli associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d'Inghilterra con Anna di Boemia. Tuttavia, studiosi come Henry Kelly e altri hanno messo in dubbio questa interpretazione. In particolare, il fidanzamento di Riccardo II sarebbe da collocare al 3 maggio, giorno dedicato a un altro santo omonimo del martire, San Valentino di Genova. Non v'è dubbio tuttavia che a metà di febbraio si riscontrino i primi segni di risveglio della natura e nel Medioevo, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data iniziasse l'accoppiamento degli uccelli e quindi l'evento si prestava a considerare questa la festa degl'innamorati. Pur rimanendo incerta l'evoluzione storica della ricorrenza, ci sono alcuni riferimenti storici che fanno ritenere che la giornata di San Valentino fosse dedicata agli innamorati già dai primi secoli del II millennio. Fra questi c'è la fondazione a Parigi, il 14 febbraio 1400, dell'"Alto Tribunale dell'Amore", un'istituzione ispirata ai principi dell'amor cortese. Il tribunale aveva lo scopo di decidere su controversie legate ai contratti d'amore, i tradimenti, e la violenza contro le donne. I giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d'amore.
fonte:Wikipedia
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Ricette per stagione


Ricette...

Post più popolari

Categorie

Acciughe (7) Aglio (49) Agretti (1) Agrumi (43) Albumi (1) Alloro (13) Amaretti (4) Ananas (2) Aneto (1) Anice (1) Antipasti e finger food (14) Arancia (28) Asiago (1) Asparagi (5) Autunno (154) Avena (2) Barbabietola (5) Basilico (11) Besciamella (3) Bietola (1) Biscotti (18) Borragine (1) Broccoli (4) Cacao (20) Cachi (1) Caffè (2) Camembert (1) Canditi (10) Cannella (10) Capperi (2) Caprino (3) Carciofi (3) Cardi (1) Carne (2) Carnevale (2) Carote (14) Castagne (5) Castelmagno (1) Cavolfiore (2) Cavolini di Bruxelles (1) Cavolo (1) Cavolo nero (1) Cavolo Romano (1) Ceci (1) Chiodi di garofano (6) Cicoria (2) Cioccolato (25) Cipolle (39) Cipolline (1) Cipollotti (3) Cocco (1) Colatura d'alici (1) Coniglio (1) Conserve (3) Contest (44) Contorni (10) Cous Cous (2) Crackers (1) Creme e salse dolci (21) Crescenza (1) Crostate (11) Cumino (1) Curcuma (13) Curry (2) Datteri (1) Dolcetti (17) Dolci (75) Dolci al cucchiaio (10) Dolci per la colazione (15) Dolci per le occasioni (8) Enkir (1) Erba cipollina (1) Ernst Knam (2) Estate (126) Fagioli (4) Fagiolini (2) Farro (3) Fave (1) Festa della donna (2) Festa della mamma (1) Feta (3) Fichi (1) Fontina (1) Formaggi (56) Fragole (4) Frutta (25) Frutta sciroppata (8) Frutta secca (21) Frutti di bosco (4) Funghi (8) Gelato (1) Ginepro (3) Glasse e ganache (5) Gnocchi (6) Gomasio (2) Gorgonzola (1) Gruyère (2) Halloween (2) Insalate (1) Inverno (139) Lamponi (1) Lamponi. Liquori (2) Lasagne (4) Latte vegetale (6) Legumi (13) Lenticchie (3) Lievitati (5) Limoni (23) Liquori (2) Maggiorana (1) Mais (1) malto (2) Malva (1) Mandarini (1) Mandorle (5) Marmellata e Confettura (14) Marrons Glacés (2) Mascarpone (6) Mela Cotogna (1) Melagrana (1) Melanzane (3) Mele (1) Menta (1) Miele (5) Miglio (2) Minestre e vellutate (5) Mirtilli (3) Montasio (1) More (3) Mozzarella (1) Muffin e Cupcake (8) Natale (13) Nigella Lawson (1) Nocciole (5) Noce moscata (3) Noci (9) Nutella (1) Olive (4) Origano (2) Ortaggi (60) Orzo (3) Pane e Grissini (2) Panettone e Pandoro (4) Panna (13) Paprika (4) Parmigiano Reggiano (28) Pasta (25) Pasta all'uovo (16) Pasta brisè (2) Pasta frolla (24) Pasta ripiena (2) Pasta sfoglia (3) Patate (8) Pecorino (12) Peperoncino (1) Peperoni (2) Pere (4) Pesce (16) Pesche (4) Piatti unici (10) Piccola pasticceria (21) Pinoli (3) Piselli (3) Pistacchi (1) Polenta (1) Polpette (5) Polpettoni (1) Polpo (1) Pomodori secchi (5) Pomodoro (12) Porro (8) Preparazioni di base (13) Prezzemolo (8) Primavera (130) Primi piatti (71) Prosciutto (3) Quinoa (1) Radicchio (2) Rapa (1) Ravanello (1) Ribes (2) Ricette dal mondo (6) Ricette del riciclo (15) Ricette della salute (66) Ricette di famiglia (5) Ricette facili e veloci (40) Ricette light (9) Ricette regionali (11) Ricette vegan (65) Ricette vegetariane (155) Ricotta (2) Ricotta salata (1) Rimedi naturali (1) Riso (21) Robiola (3) Roquefort (1) Rosmarino (15) Rucola (2) Salame (1) Salmone (1) Salmone affumicato (3) Salse (2) Salsiccia (1) Salvia (23) San Valentino (7) Santa Lucia (2) Santoreggia (1) Scamorza affumicata (1) Secondi Piatti (9) Sedano (7) Seitan (2) Semi di papavero (1) Semi di sesamo (3) Senza glutine (57) Senza latte (78) Senza uova (129) Sgombro (2) Sorelle Simili (4) Speck (1) Spezie ed erbe aromatiche (47) Spinaci (1) Stracchino (1) Taleggio (1) Tartufo (1) Tempeh (1) Timo (5) Tofu (1) Tonno (1) Torte salate (2) Uvetta (1) Verza (2) Viaggi e gite (22) Vino (1) Vol-au-vent (1) Yogurt (2) Zafferano (3) Zenzero (6) Zucca (12) Zucchine (11)
Powered by Blogger.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Premi

Un ringraziamento ad Elisa, Inco, Enrica, Sabrina e Debora per aver pensato a me per questo premio:



e un ringraziamento a Magda per avermi assegnato questo premio:


e un ringraziamento anche a Doris per questo premio:



e a Claudia per questo premio:



e ringrazio Rita per questo premio:



e Rachele e Rita per questo premio:



e sempre Rita per questo portafortuna:



e Barbara per questo premio:



e Valentina per questo premio:



e Sabry ed Erica per questo:



e Cinzia per questo:

e Debora per questi:



e Ale per questo: