venerdì 28 novembre 2014

Biscotti salati senza glutine ai 3 gusti


Ormai, vista la diffusione sempre crescente della celiachia, un po' tutti conoscono almeno una persona affetta da questa malattia e credo che un po' a tutti sarà capitato almeno una volta di incontrare qualche difficoltà nel trasformare una ricetta per renderla senza glutine. Così ho pensato di postarvi una ricetta collaudata da preparare per un aperitivo, soprattutto in vista delle feste natalizie che si avvicinano. Otterrete degli sfiziosi biscottini salati, ottimi anche nella versione base, ma personalizzabili in mille varianti diverse semplicemente aggiungendo le spezie, le erbe aromatiche o la frutta secca che più vi piace o anche olive, pomodori secchi, semi di sesamo o di papavero, giusto per fare qualche esempio. Insomma sbizzarritevi, farete felice chi deve convivere con questa malattia (e non solo)!

Biscotti salati senza glutine ai 3 gusti 


Ingredienti:
  • 125 g di fecola
  • 30 g di farina di mais
  • 95 g di farina di riso
  • 150 g di burro
  • 80 g di acqua
  • Un cucchiaino di sale
  • Sale grosso q.b.
  • Un cucchiaino di paprica
  • Un cucchiano e mezzo di aghi di rosmarino tritati
Mettere in una ciotola le farine e la fecola setacciate a fontana. Aggiungere il sale e il burro freddo di frigorifero tagliato a pezzetti piccoli e iniziare a sfregarlo velocemente con le dita insieme alle polveri. Continuare ad impastare aggiungendo anche l’acqua poco per volta finchè si otterrà un impasto compatto ed omogeneo. A questo punto dividere in 3 parti l’impasto e lasciarne una parte così com’è, all’altra aggiungere la paprica e all’altra il rosmarino. Continuare ancora a impastare gli impasti con paprica e rosmarino per distribuire questi ultimi uniformemente. Dopodichè formare con gli impasti 3 palle che andranno messe in frigo per almeno mezz'oretta. Trascora la mezz’ora stendere le frolle e formare i biscotti della forma che preferite. Completare ogni biscotto con qualche grano di sale grosso e infornare in forno caldo a 180° gradi per circa 20  minuti circa.
Partecipo al:

ilove-gffd1

Lo sapevate che la paprica...

...è una delle spezie comunemente usate nella preparazione dei cibi? Si ottiene dal peperone (in ungherese paprika, significa "peperone" e indica quindi anche l'ortaggio, non solo la spezia) fatto seccare, liberato dalla parte interna bianca e macinato. Il peperone, che appartiene alla famiglia delle Solanaceae, fu introdotto in Europa dagli ungheresi, che lo importarono dai Turchi, che a loro volta lo avevano preso in India (sebbene l'origine della pianta sia americana). Una leggenda dice che una giovane contadina ungherese che era stata costretta con la forza a vivere nell'harem di un pascià turco a Buda, avesse spiato a lungo i giardini del palazzo mentre coltivavano i peperoni e che, una volta liberata, avesse insegnato ai contadini del suo villaggio a coltivarli. Nel secolo XIX i fratelli Pálfi di Seghedino togliendo, al momento della raccolta, tutte le venature interne del frutto, dove si concentra la capsaicina, il principio attivo che dà il sapore piccante al peperone, ottennero la cosiddetta "paprica dolce". Va detto però che anche il tipo cosiddetto "forte", non è affatto piccante, contrariamente a quanto si possa credere fuori dall'Ungheria. Il chimico Albert Szent-Györgyi, Premio Nobel nel 1938, ha contribuito a valorizzare questo vegetale scoprendo, proprio nel peperone, la fonte dell'acido ascorbico (vitamina C) che ha fermato le morti per scorbuto, una malattia che aveva ucciso migliaia di marinai. In Ungheria il momento del raccolto viene vissuto come un rito gioioso. L'8 settembre le donne, vestite con costumi sgargianti, raccolgono i peperoni nei campi e dopo averli infilzati con ago e filo fanno delle lunghe ghirlande che appendono a speciali sostegni di legno o ai muri delle case.
fonte: Wikipedia
venerdì 21 novembre 2014

Ragù vegetariano


Oggi vi propongo una ricetta dedicata a chi, per le più svariate ragioni, non mangia carne o ne desidera ridurre il consumo, ma non vuole riunciare a un bel piatto di lasagne o di tagliatelle al ragù. Il procedimento e gli ingredienti sono praticamente gli stessi del ragù tradizionale ad eccezione della carne che qui viene sostituita dal seitan (se non sapete cos'è andate qui). Niente di più semplice, quindi, eccovi la ricetta... 

Tagliatelle al ragù di seitan 


Ingredienti per 2 persone:
  • 140 g di tagliatelle all'uovo
  • 150 g di seitan al naturale
  • Un pezzo di carota
  • Un pezzo di gambo di sedano
  • Un pezzo di cipolla
  • 300 g di passata di pomodoro
  • 20 g di concentrato di pomodoro
  • Mezzo bicchiere di vino rosso
  • Qualche foglia di salvia
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.
  •  Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
In una padella rosolare la cipolla, il sedano e la carota tritati fini con un filo d’olio evo. Aggiungere poi il seitan tritato finemente con il mixer e la salvia e far rosolare. Sfumare con il vino e far evaporare, unire anche il sale, il concentrato diluito in poca acqua e la passata. Far cuocere finchè il sugo si sarà consumato. Far cuocere la pasta in acqua salata e, una volta cotta, farla saltare nella padella col ragù. Impiattare e completare col Parmigiano grattugiato.

Lo sapevate che il ragù...
... è un termine utilizzato per indicare un trito grossolano cotto per molte ore a fuoco basso, composto da numerosi ingredienti (che variano a seconda delle regioni). Spesso a base di carne, ma in cucina sono utilizzati anche ragù di pesce: (di spigola, di cernia, o altri pesci), o di tofu (nel ragù vegetariano). Spesso i ragù sono usati per condire pasta o sformati. L'etimologia della parola ha le sue basi nel francese ragoût, sostantivo derivato da ragoûter, cioè "risvegliare l'appetito", e originariamente indicava dei piatti di carne stufata con abbondante condimento che poi fu usato per accompagnare altre pietanze: in Italia, principalmente la pasta. È spesso utilizzato impropriamente come sinonimo generico di sugo soprattutto nel sud italia, dove è fatto con pezzi interi di carne o polpette e non con carne macinata. Durante il periodo fascista, il regime tentò di "italianizzare" il termine, visto come non puramente italiano e quindi non consono al vocabolario fascista, trasformandolo in ragutto. Tipici ragù della cucina italiana sono il ragù bolognese. quello napoletano e quello potentino, noto in dialetto come 'Ndrupp'c. L'uso più frequente del ragù è nelle lasagne al forno, ma si usa per condire anche i cannelloni, la pasta (come le fettuccine) e le paste ripiene (ad esempio i tortelli).
fonte: Wikipedia
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Ricette per stagione


Ricette...

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Post più popolari

Categorie

Acciughe (7) Aglio (49) Agretti (1) Agrumi (43) Albumi (1) Alloro (13) Amaretti (4) Ananas (2) Aneto (1) Anice (1) Antipasti e finger food (14) Arancia (28) Asiago (1) Asparagi (5) Autunno (154) Avena (2) Barbabietola (5) Basilico (11) Besciamella (3) Bietola (1) Biscotti (18) Borragine (1) Broccoli (4) Cacao (20) Cachi (1) Caffè (2) Camembert (1) Canditi (10) Cannella (10) Capperi (2) Caprino (3) Carciofi (3) Cardi (1) Carne (2) Carnevale (2) Carote (14) Castagne (5) Castelmagno (1) Cavolfiore (2) Cavolini di Bruxelles (1) Cavolo (1) Cavolo nero (1) Cavolo Romano (1) Ceci (1) Chiodi di garofano (6) Cicoria (2) Cioccolato (25) Cipolle (39) Cipolline (1) Cipollotti (3) Cocco (1) Colatura d'alici (1) Coniglio (1) Conserve (3) Contest (44) Contorni (10) Cous Cous (2) Crackers (1) Creme e salse dolci (21) Crescenza (1) Crostate (11) Cumino (1) Curcuma (13) Curry (2) Datteri (1) Dolcetti (17) Dolci (75) Dolci al cucchiaio (10) Dolci per la colazione (15) Dolci per le occasioni (8) Enkir (1) Erba cipollina (1) Ernst Knam (2) Estate (126) Fagioli (4) Fagiolini (2) Farro (3) Fave (1) Festa della donna (2) Festa della mamma (1) Feta (3) Fichi (1) Fontina (1) Formaggi (56) Fragole (4) Frutta (25) Frutta sciroppata (8) Frutta secca (21) Frutti di bosco (4) Funghi (8) Gelato (1) Ginepro (3) Glasse e ganache (5) Gnocchi (6) Gomasio (2) Gorgonzola (1) Gruyère (2) Halloween (2) Insalate (1) Inverno (139) Lamponi (1) Lamponi. Liquori (2) Lasagne (4) Latte vegetale (6) Legumi (13) Lenticchie (3) Lievitati (5) Limoni (23) Liquori (2) Maggiorana (1) Mais (1) malto (2) Malva (1) Mandarini (1) Mandorle (5) Marmellata e Confettura (14) Marrons Glacés (2) Mascarpone (6) Mela Cotogna (1) Melagrana (1) Melanzane (3) Mele (1) Menta (1) Miele (5) Miglio (2) Minestre e vellutate (5) Mirtilli (3) Montasio (1) More (3) Mozzarella (1) Muffin e Cupcake (8) Natale (13) Nigella Lawson (1) Nocciole (5) Noce moscata (3) Noci (9) Nutella (1) Olive (4) Origano (2) Ortaggi (60) Orzo (3) Pane e Grissini (2) Panettone e Pandoro (4) Panna (13) Paprika (4) Parmigiano Reggiano (28) Pasta (25) Pasta all'uovo (16) Pasta brisè (2) Pasta frolla (24) Pasta ripiena (2) Pasta sfoglia (3) Patate (8) Pecorino (12) Peperoncino (1) Peperoni (2) Pere (4) Pesce (16) Pesche (4) Piatti unici (10) Piccola pasticceria (21) Pinoli (3) Piselli (3) Pistacchi (1) Polenta (1) Polpette (5) Polpettoni (1) Polpo (1) Pomodori secchi (5) Pomodoro (12) Porro (8) Preparazioni di base (13) Prezzemolo (8) Primavera (130) Primi piatti (71) Prosciutto (3) Quinoa (1) Radicchio (2) Rapa (1) Ravanello (1) Ribes (2) Ricette dal mondo (6) Ricette del riciclo (15) Ricette della salute (66) Ricette di famiglia (5) Ricette facili e veloci (40) Ricette light (9) Ricette regionali (11) Ricette vegan (65) Ricette vegetariane (155) Ricotta (2) Ricotta salata (1) Rimedi naturali (1) Riso (21) Robiola (3) Roquefort (1) Rosmarino (15) Rucola (2) Salame (1) Salmone (1) Salmone affumicato (3) Salse (2) Salsiccia (1) Salvia (23) San Valentino (7) Santa Lucia (2) Santoreggia (1) Scamorza affumicata (1) Secondi Piatti (9) Sedano (7) Seitan (2) Semi di papavero (1) Semi di sesamo (3) Senza glutine (57) Senza latte (78) Senza uova (129) Sgombro (2) Sorelle Simili (4) Speck (1) Spezie ed erbe aromatiche (47) Spinaci (1) Stracchino (1) Taleggio (1) Tartufo (1) Tempeh (1) Timo (5) Tofu (1) Tonno (1) Torte salate (2) Uvetta (1) Verza (2) Viaggi e gite (22) Vino (1) Vol-au-vent (1) Yogurt (2) Zafferano (3) Zenzero (6) Zucca (12) Zucchine (11)
Powered by Blogger.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Premi

Un ringraziamento ad Elisa, Inco, Enrica, Sabrina e Debora per aver pensato a me per questo premio:



e un ringraziamento a Magda per avermi assegnato questo premio:


e un ringraziamento anche a Doris per questo premio:



e a Claudia per questo premio:



e ringrazio Rita per questo premio:



e Rachele e Rita per questo premio:



e sempre Rita per questo portafortuna:



e Barbara per questo premio:



e Valentina per questo premio:



e Sabry ed Erica per questo:



e Cinzia per questo:

e Debora per questi:



e Ale per questo: