­
­

Il passato di verdure della mia nonna

By pane&marmellata - novembre 06, 2012


.: Country comfort - Elton John :.


Si parla tanto di comfort food, un cibo legato a ricordi del passato, alle tradizioni, alla famiglia, che porta con sè sentimenti di nostalgia, che ti emoziona riportandoti alla mente momenti piacevoli ormai lontani, un cibo che coccola e con un profondo valore affettivo... solitamente rimanda alla cucina della tradizione e può essere anche strettamente legato a una certa cultura .... ecco, quando io sento la parola comfort food subito mi viene in mente il passato di verdure che mi faceva la mia nonna, il mio comfort food... per il resto del mondo sarà un semplice e non molto originale passato di verdure, ma per me rappresenta una delle cose più buone che esistano.... è un piatto che mi ricorda l'infanzia, il caldo tepore di casa, il profondo affetto che mi lega alla mia famiglia.... ricordo che la mia nonna me ne preparava in quantità industriali e io, quando sapevo che ci sarebbe stato il passato, non vedevo l'ora che arrivasse il momento della cena... ne mangiavo dei piattoni enormi... 
la ricetta riportata sotto è quella della mia nonna, io ho provato a rifarlo seguendo le dosi che mi ha indicato lei ed è venuto molto buono, ma aveva un qualcosa in più quello fatto dalla sue mani... mani straordinarie... hanno sempre esercitato su di me un fascino profondo le mani dei miei nonni e delle persone con qualche annetto in più in generale... e, soprattutto, adoro vederle al lavoro... ricordo che guardavo incantata le mani delle mie nonne quando impastavano o facevano gli gnocchi... mani che hanno vissuto e lavorato tanto, che portano con sè le tracce indelebili di una vita intera, segnate da un lavoro duro, in campagna, fatto di grandi sacrifici, quando, come dicono sempre loro, "ce n'erano pochi da spendere".... però "forse si stava meglio allora"... e spesso mi viene il dubbio che sia davvero così... 

Passato di verdure della mia nonna


 Ingredienti:
  • Ditalini rigati
  • 2 zucchine grandi o 3 piccole
  • 3-4 gambi di sedano
  • 2 patate grosse o 3 medie
  • 3 carote
  • Una cipolla
  • Uno spicchio d'aglio
  • Qualche fogliolina di salvia
  • 2 manciate generose di fagioli surgelati (o, quando ci sono, freschi)
  • 1-2 cucchiai di passata di pomodoro
  • Un filino d'olio extravergine d'oliva
  • Sale q.b.
Tagliare a pezzetti le verdure e metterle in una pentola d’acqua (un paio di litri) aggiungendo anche gli aromi e la passata. Fare cuocere per un paio d’ore (se fosse necessario, aggiungere un altro po' d'acqua) e poi passare il tutto con il passaverdura. Se, dopo averlo passato, dovesse risultare troppo denso, aggiungere un po' d'acqua (per la quantità regolatevi in base al vostro gusto, a noi piace molto denso, proprio come faceva la mia nonna e, quindi, non ne aggiungo tantissima ma non deve neanche essere troppo denso altrimenti la pasta non riuscirà a cuocerà bene).  Mettere nuovamente sul fuoco e, al bollore, aggiungere i ditalini. Una volta cotta la pasta, impiattare e completare con un filino d'olio buono.

Lo sapevate che il Sedano …

... possiede virtù terapeutiche conosciute fin dall'antichità? Già 1.000 anni prima di Cristo, infatti, le opere di alcuni autori greci, quali l'Odissea di Omero, contenevano riferimenti all'utilizzo di questa pianta come erba medicinale. Omero racconta che Achille fece guarire il suo cavallo gravemente ammalato facendogli mangiare una pianta di sedano. Nel Medioevo la badessa Ildegarda di Bingen considerava il sedano una panacea contro ogni male. Fino al XVII secolo il sedano è stato considerato solo come pianta medicinale e la prima testimonianza dell'impiego del sedano a fini alimentari proviene da un documento francese del 1623. Anticamente, il sedano era anche collegato al culto dei morti. Nell’antica Grecia veniva usato come simbolo di lutto, mentre nell’antica Roma era un ornamento per le tombe. È stato inoltre ritrovato nei corredi funerari delle mummie egiziane.

  • Share:

You Might Also Like

6 Comments

  1. Le ricette della nonna sono sempre le migliori :)
    Grazie per le info sul sedano! Ero completamente all'oscuro della sua storia e delle sue proprietà ;)

    RispondiElimina
  2. ero indecisa su che cosa cucinare stasera per cena: non ho più dubbi, un bel passato di verdura!!!!!!
    Grazie cara
    Sandra

    RispondiElimina
  3. Quel sapore in più dei piatti preparati delle nonne <3 Chissà se anche i nostri saranno così prima o poi ... *_*

    RispondiElimina
  4. Le ricette delle nonne,danno sempre quel senso di calore e di casa,grazie per averla condivisa!

    RispondiElimina
  5. gustoso e salutare, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  6. @ Vale@Lattealcioccolato: anche secondo me le ricette delle nonne sono sempre le migliori ;-)

    @ sandra ha detto: ciao Sandra!!!! venuto buono il passato??? ;-)

    @ MorsoDiFame Antonella: lo spero!!! sarebbe bellissimo!!!

    @ I manicaretti di Annarè: è stato un piacere!!! :-)

    @ Silvia: lo è davvero!!! un abbraccio!!!

    RispondiElimina